Cambia il nome a una rosa e rimarrà una rosa, cámbiale de nombre a una familia y va siempre a ser una familia

Basta arcobaleni, la famiglia è una sola. / Ya està de arcoiris, la familia es una sola.

(L’articolo è in italiano e in spagnolo più in basso / El articulo es en italiano y traducido en español mas abajo)

Gli ultimi 40 giorni sono stati piuttosto complessi. Moltissime cose da fare. Cose, cose, cose… per un momento la mia vita come avventuriero inizia a scanire e mi ritrovo a “funzionare” seguendo i tempi lenti, de-umanizzanti, circolari che determinano la società di oggi. A volte ci intrappoliamo, quasi consapevolmente in mille cose da fare sì o sì, pero dimenticarcene ci farebbe molto meglio, anche se significherebbe vivere come pazzi seguendo solo sogni e perdendo il senso della realtà. Il Sistema non è malvagio, c’è solo da capirlo (e non sempre ci si riesce) e cercare di mettere a posto le cose importanti per stare sereno. Certo è che nel momento in cui tutte le cose da fare si ammucchiano d’improvviso addosso a te, ecco quello non è un bel momento.

La mia unica fonte di speranza è stata diminuire le mie necessità personali e entrare in uno stato di inernazione psichica, di risparmio energetico che mi ha permesso andare alla velocità (o lentezza) del mondo evitando la follia. Si è concluso l’incubo di Vodafone, ho ripreso a condurre I miei gruppi di meditazione, a seguire I miei pazienti e mi sento riconoscente di poter vivere adesso in questo istante un momento di tranquillità dove solo mi si chiede quello che faccio meglio: condurre le persone in un viaggio verso varie destinazioni, tutte unite però dal fatto di essere puramente Esperienziali e prive di ogni forma di suggestione dettata da un Credo.

Al tempo stesso i problemi che ho avuto con agenzie incompetenti e con compagnie multinazioni senza ritegno ha cambiato un po’ il mio modo di vedere il mondo. Penso che alcune cose si imparano solo sperimentandole e quello che ho appreso oltre a saper navigare un po’ meglio nelle correnti oscure della vita è que non cambierò il mio modo di essere, una persona cioè che ha fiducia nell’essere umano e nella sua capacità infinita di sorprenderti anche di fronte alle migliori o peggiori aspettative, mi riservo però di dare un po’ meno tempo perchè l’altro dimostri la sua buona fede.

L’essere umano ha una scintilla divina, che sia reale o ideale non importa, è fondamentale invece tenerla viva perché è l’unica cosa che ci protegge dal trasformarci in macchine, dal vivere come vittime delle nostre emozioni o di dare tutto il nostro potere personale al forte di turno, che sia poco o molto. Per esempio a quelli che in Italia dicono che le Famiglie Arcobaleno non esistono, che esistono dei “deviati” che ovviamente non possono fare famiglia, o che l’aborto è un tema non di libertà personale, ma di filosofia religiosa. Vivi nel presente!

Io mi sposerò a settembre con l’uomo che amo da abbastanza tempo da sapere che qualunque legge che definisca la nostra relazione come qualcosa di diverso da quello che si crea in qualunque altra coppia, per esempio togliendo l’obbligo di fedeltà come è la realtà attuale in Italia, non è una legge, è una vendetta di uomini piccoli intrappolati in vite da schiavi: del proprio potere politico, delle proprie pulsioni interiori, della rabbia di traumi infantili o chissà cosa. Non darò il mio potere personale a questa gente, e lo manterrò in tre modi:

a) non lascerò que le emozioni negative che l’odio di queste persone vuole risvegliare influenzino la mia vita, le guarderò, gli permetterò di esprimersi e uscire dal mio cuore, ma non di dominarmi, non sarò come loro.

b) Scrivo questo post per escrivere con la forza della Spada del Samurai, la distanza temporale del fatto su cui sto scrivendo, perchè la mia voce si faccia sentire e il mio pensiero con lei, ma senza essere influenzato dalle mie emozioni. Con una certa razionalità insomma…

c) Mi adatterò al potere cercando un posto dove i miei diritti siano normali, però senza dimenticarmi dei miei amici italiani che stanno lottando per i loro diritti in un clima politico di guerra e caccia alle “streghe arcobaleno”

Saremo una famiglia, il mio compagno ed io e né il funzionario con i sudori freddi di un comune ignorante che non potendo respingere formalmente un matrimonio gay ci TRIPLICA dopo sette mesi di accordi le tariffe per obbligarci nei fatti a trovare un altro posto dove sposarci, né nessun politico verde che vuole togliere una legge già abbastanza ridicola in se stessa cambierà quello che sento dentro. Però sì, fa un po’ male, non posso negarlo purtroppo, il fatto che solo per esistere sia un insulto per queste persone fa male… mannaggia almeno lasciami la possibilità di farti qualcosa, darti una ragione per odiarmi no? Dammi almeno la possiblità di darti una ragione per sentire la tua famiglia minacciata per il mio amore per un uomo…. già hai paura dell’uomo nero (e qui ci sono facili ironie su internet che non ripeto però….), adesso dell’uomo arcobaleno (che tra l’altro per te neanche un uomo per cui non so cha paura puoi avere con il tuo “meccanismo di difesa ancestrale” che è uno scherzo che posso fare solo per gli spagnoli dato che si tratta di un personaggio della tv spagnola, ma lo traduco lo stesso), però non so se avresti paura degli uomini vestiti di bianco, quelli che un tempo con triplici lettere gutturali odiavano, bruciavano, uccidevano, perchè i vostri messaggi sembrano molto simili a volte.

Mi spiace che non dormi di notte pensando a famiglie diverse dalla tua, ma siamo famiglie come altre, ne più ne meno. I miei amici, la mia famiglia, i miei cari sono gli unici che mi interessa che condividano con me la felicità di aver incontrato un’anima così preziosa da voler sperimentare che essa la follia del matrimonio, una esperienzia umana che viviamo con intensità solo per le persone che sono con noi già oggi nella nostra vita, non per una politica che va e viene o per un significato culturale che è rimasto ai tempi in cui si è creato.

Vivi nel presente! Le famiglie hanno molte forme adesso, forse perchè siamo più liberi di pensare, forse perchè non crediamo più nel racconto di “mamma e papà”, ma di persone che con amore, rispetto e civiltà seguono un istinto che non giustamente ti fa paura perchè è lo stesso tuo, avere un figlio. Non credo neppure troppo alla storiella che odi le famiglie arcobaleno, già sappiamo che non ti interessa troppo, però i soldini dei contribuenti che compra lauree ai tuoi cari, la tua casa vacanze in spiaggia, il privilegio del potere, quello sì. Diciamocelo, non sono ideali quelli che muovono queste idiosincrasie, sono aspetti molto pratici.

Se il nuovo ministro della famiglia italiana cercando di difendere la famiglia “tradizionale” contro le “minacce” della “setta” gay ha ragione su una cosa è questo: non esistono famiglie arcobaleno e non dovrebbero esistere! Alla fine dei conti non è per i colori che esiste una famiglia dove c’è accordo e piani di vita insieme (io dico anche amore anche se poi mi dicono che sono un romantico). Esiste una unica famiglia, con tante forme. La vita è facile, perché complicarla?

La cosa più triste in realtà in tutto questo forse è stato vedere “amici” che supportano questi politici. La politica non crea cambi magici, la gente intelligente sa che se ciascuno cerca solo il suo vantaggio personale nella sua vita privata, siamo noi la piaga della società e i politici pessimi si approfittano di questo. Supportare una classe politica che crea discriminazione nel tessuto sociale come un supposto “prezzo macchiavellico” per migliorare l’economia o il lavoro è un’illusione. Il governo che toglie potere al popolo non crea un mondo migliore. Punto. A questi amici dico che non mi metterò contro di loro per la politica se vogliono vivere o lottare per questa classe di persone, però spero che non si sorprendano se preferisco la compagnia di altre persone.

Ok, la luce e la pace di quel momento rubato dal selfie nel mio ufficio vuole scomparire rapidamente di fronte alle ombre del mondo moderno, di fronte all’incomprensione di un paese (l’Italia) che mi giudica inadatto a ricevere il titolo di “marito” senza neanche conoscermi, che dice che sono meglio di una “famiglia” con donne picchiate e sminuite nella loro autostima, nella loro stessa matrice di esseri viventi, o con bambini molestati o semplicemente trattati come bambolotti da famigliari insensibili, magari picchiati o terrorizzati la notte, o con padri che non possono vedere i propri figli dopo una separazione perchè il maschilismo è così radicato che di “default” una madre è considerata l’elezione migliore per i figli quando può non essere così.

Io spero vivere la mia famiglia con la stessa serenità con la quale vivo la mia vita in generale… con tutti gli alti e bassi che possono esserci però essendo un esempio di normalità per quei politici tanto spaventati o per quegli “amici” che pensano che esiste differenza tra esseri umani quando siamo proprio tutti abbastanza uguali. Io con il mio esempio, tu con il tuo, l’altro con il suo.

E come sempre c’è un finale sereno per chi sceglie di vivere la vita come un’avventura questa è la mia parola contro l’odio e l’incomprensione ignorante che si sta creando nel mio paese ultimamente: se metti tutto il tuo valore, il tuo onore, il tuo desiderio di creare il bene non per tutti se vuoi pero almeno per chi se lo merita, in ogni parola, in ogni azione, in ogni battito del cuore, sarà poi il mondo che premierà il tuo significato esistenziale, il tuo ruolo nell’immagine di insieme. Io metterò tutto il mio significato di fratellanza “cum grano salis” in ogni momento della mia vita, tu, politico, o “amico” che cercando la discriminazione metterete il vostro, vediamo dove vi porta… al momento posso solo dirci che con il mio messaggio il mondo mi ha dato una compagnia migliore di quelli che come voi seminano odio e cercano differenze per creare nemici invisibili. E come alla fine la mia vita finirà nella terra come la vostra un giorno, penso che la buona compagnia sia più importante di certe stupidaggini che si dicono per mascherare interessi personali.

Dove c’è amore, c’è famiglia! 😉💪🌈

#lamiafamigliaesiste #mipiaceunaboda #loveislove #gayrights

Luca Povoleri

Luca Povoleri

=^=^=^=^=^=ESPAÑOL=^=^=^=^=^=

Los últimos 40 días han sido bastante complejos. Muchísimas cosas que hacer. Cosas, cosas, cosas… por un momento mi vida como aventurero desapareció y me encontré a “funcionar” siguiendo los tiempos lentos, de-humanizantes, circulares que determinan la sociedad hoy en día. A veces nos atrapamos en miles de cosas que hay que hacerlas sì o sì pero que olvidarlas nos haría mucho mejor aunque significaria vivir como locos persiguiendo suenos y perdiendo el sentido de la realidad. El Sistema no es malo, hay simplemente que entenderlo (y no siempre se puede) e intentar arreglar lo importante para estar sereno. Pero en el momento que se te junta todo, bueno eso no es un buen momento.

Mi única fuente de esperanza ha sido disminuir mis necesidades y entrar en un estado de hibernaciòn psíquica, de ahorro energético que me ha permitido ir a la velocidad (o lentitud) del mundo evitando la locura. Se ha concluido la pesadilla de Vodafone, sigo con mis grupos de meditaciones y con mis pacientes, y me siento agradecido de estar en un momento de tranquilidad donde solo se me pide de hacer lo que hago mejor: conducir personas hacia destinos variados pero todos unidos por el hecho de no ser Creencia sino Experiencia.

Al mismo tiempo los problemas que he tenido con agencias incompetentes y con compañias multinacionales sin vergüenza ha cambiado un poco mi manera de ver al mundo. Pienso que algunas cosas se aprendan solo experimentándolas y lo que he aprendido además de como navegar mejor en corrientes oscuras es que no voy a dejar de ser lo que siempre he estado, una persona que tiene confianza en el ser humano y en su capacidad infinita de sorprender a las mejores o peores expectativas, pero dando un poco menos de tiempo para comprobar la buena fe de los demás.

El ser humano tiene una chispa divina, que sea real o ideal no importan intentar mantenerla viva en nosotros es la única cosa que nos protege de ser maquinas, de vivir victimas de nuestras emociones o de dar sin quererlo todo el poco o tanto poder personal que tenemos al fuerte de turno. Por ejemplo a los que hablan en Italia que las familias arcoiris no existen, que los “maricones” no son familia, o que el aborto es un tema ya no libertad personal sino de filosofía religiosa. Vive en el presente, tìo…

Yo voy a casarme en septiembre con el hombre que amo desde hace bastante tiempo como para saber que en cualquiera ley que defina nuestra relación como algo diferente a lo que se crea en una pareja cualquiera, quitando por ejemplo la fidelidad como es la realidad actual en Italia, no es una ley, es una venganza de hombres pequeños atrapados en vidas de esclavos: de su poder politico, de sus impulsos interiores, de sus enfados por traumas infantiles y quien sabe que mas. No voy a dar a esta gente mi poder, y voy a mantenerlo de tres maneras:

a) no dejaré que las emociones negativas que el odio de estas personas quiere despertar influencien a mi vida, las miraré, les permitiré de expresarse en mi corazón, pero no de dominarme, no voy a ser como ellos.

b) Escribo este post para expresar con la fuerza de la Espada del Samurai (post en Italiano, lo siento), la distancia temporal del hecho sobre que escribo, para que mi voz exista y mi pensamiento con ella, sin estar influenciado por mis emociones.

c) Voy a adaptarme al poder buscando un lugar donde mis derechos son cosas normales pero sin olvidarme de mis amigos italianos que están luchando para los suyos en un clima político de guerra y caza a las brujas arcoiris.

Vamos a ser una familia mi pareja y yo, y ni el funcionario con sudores frios de un ayuntamiento de pueblo ignorante que no pudiendo rechazar formalmente nuestra boda gay nos TRIPLICA las tarifas siete meses después de nuestro acuerdos para obligarnos a encontrar otro lugar donde casarnos, ni ningún político verde va a quitar una ley muy limitada como la hicieron va a cambiar eso que siento dentro de mi. Pero sì un poco hace daño, no puedo decir que no, el hecho de existir parece un insulto para ellos y la verdad es que déjame hacerte algo mas antes de odiarme no? Por lo menos dame la posibilidad de darte una razòn para que te sientas amenazado en tu familia por mi amor hacia un hombre… ya tienes miedo al hombre negro (y aquí hay bromas en internet que no voy a hacer, pero vamos…), al hombre arcoiris (que para ti ni es hombre, ya lo sé, tienes “un mecanismo de protección ancestral de defensa”, aquí en Espana lo conocemos…) pero no al hombre blanco, lo que un tiempo con triples letras guturales odiaba, quemaba, mataba, porqué vuestros mensajes parecen lo mismo a veces.

Lo siento que no duermes la noche por pensar en las familias diferentes de la tuya, pero somos una familia como otras… ni mas ni menos. Mis amigos, mi familia, mis seres queridos son los únicos que me interesa que compartan conmigo la felicidad de haber encontrado un alma tan preciosa como para querer experimentar con ella la locura del matrimonio, una experiencia humana que vivimos con intensidad para las personas que están involucradas en nuestra vida y no para una política que va y que viene o por un significado cultural que se ha quedado en sus tiempos.

Vive en el presente! Las familias tienen muchas formas ahora, tal vez porqué estamos mas libres, tal vez porqué ya no creemos al cuento de “mama y papà”, sino de personas que con amor, respeto y civilidad siguen un instinto que justamente te da miedo porqué es exactamente el mismo que el tuyo, tener un hijo. Ni yo creo al cuento que odies a las familias arcoiris, ya sabemos los dos que ni te importa tanto, pero el dinero de los contribuyentes que comptra titulos ai tuoi cari, tu casa de vacaciones en la playa y los privilegios del poder, eso sì. Podemos decirnoslo entre tu y yo, no son ideales los que muevens tus idiosincrasias, son cosas muy practicas.

Si el nuevo ministro de la familia italiana en sus declaraciones de querer defender la familia “tradicional” contra las “amenazas” de la “secta” gay tiene razón sobre una cosa es esta: no existen las familias arcoiris, es cierto y no deberían de existir! Al final no es por los colorines que existe una familia donde hay acuerdo y planes de vida juntos (yo digo amor aunque luego me callan de romántico). Existe una sola Familia con tantas formas. La vida es sencilla, porqué que complicarla?

El que sì ha sido un poco triste ha sido ver a “amigos” que suportan a estos politicos. La política no va a crear cambios mágicos, la gente inteligente sabe que si seguimos buscando la ventaja individual en cada aspecto de nuestra vida somos nosotros la plaga de la sociedad y los políticos malos se aprovechan de esto. Asì que suportar una clase política que crea discriminación en el tejido social como un supuesto “maquiavelico precio” para mejorar la economía es una ilusión. El gobierno que quita poder al pueblo no va a crear un mundo mejor, punto. A estos amigos les digo que que no voy a ponerme en contra de ellos si eligen vivir y luchar para personas de este tipo, pero sì espero que no se sorprendan si prefiero la compañia de otras personas.

En fin, la luz y la paz de este momento en el despacho desaparece rápido frente las sombras del mundo moderno, frente la incomprensión de un país (Italia) que me juzga no apto a recibir el titulo de “marido” sin ni conocerme, que dice que soy menos de una familia con mujeres pegadas y desminuidas en su autoestima, en su misma matriz como seres vivos, o con hijos acosados por familiares insensible, pegados, aterrorizados, con padres viviendo la pesadilla sin ver a sus niños por ser hombres en una sociedad machista hasta al punto de pensar que la madre es siempre la mejor elección para los hijos en caso de separación….

Espero vivir mi familia con la misma serenidad con la que vivo mi vida en general… con todos los altibajos que puedan pasar pera ser un ejemplo de normalidad para esos politicos tan asustados y para esos “amigos” que piensan que hay diferencia entre seres humano cuando somos todos bastante parecidos… yo con mi ejemplo, tu con el tuyo, el otro con el suyo.

Y como siempre hay un final sereno para quien elige vivir la vida como una aventura este va a ser mi palabra contra el odio y la incomprensión ignorante que se està proponiendo en mi pais últimamente: que si pones todo tu valor, tu honor, tu deseo del bien no para todos, pero sì para quien se lo merece en cada palabra, en cada acción, en cada latido de tu corazón, ya serà el mundo que va a premiar tu significado existencial, tu rol en él. Yo voy a poner todo mi significado de hermandad humana “cum grano salis” en cada momento de mi vida, tu, político o “amigo” que buscando discriminación vais a poner el vuestro, a ver donde os lleva… de momento puedo solo deciros que con mi mensaje el mundo me ha dado una compañia mejor de quien como vosotros siembra odio y busca diferencias para crear enemigos invisibles. Y como mi vida terminarà en la tierra como la vuestra creo que la buena compañia es mas importante que ciertas tonterias que se dicen para esconder intereses personales.

Donde hay amor hay familia! 😉💪🌈

#lamiafamigliaesiste #mipiaceunaboda #loveislove #gayrights

Luca Povoleri

Dr. Luca Povoleri
Coach, Terapeuta & HR Consultant
+34 664 35 40 95
+39 347 09 60 79 4
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1 thought on “Cambia il nome a una rosa e rimarrà una rosa, cámbiale de nombre a una familia y va siempre a ser una familia

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